giovedì 23 ottobre 2025

La vita è bella.

POST SALVATO DALLE BOZZE 
2022


:-) Salve gente, ammesso che ci sia ancora qualcuno che si ricorda di questo posto.

Son tornata, cambiata, invecchiata, coviddata, motivata a tratti un po' scoglionata se mi è concesso. 

Il mondo non l'abbiam chiuso fuori con il suo casino, anzi, ci siamo sempre più dentro e cerchiamo di sopravvivere al meglio.  La vita però è bella, le piante i fiori gli uccellini e gli amici, pochi ma buoni, qualcuno ci lascia prima del tempo, ma chi può stabilire quale e quanto sia il tempo? Così restano i ricordi, belli, sempre quelli belli si ricordano, le ultime parole, gli insegnamenti e tant'altro. 

Io da un amico departito, ho ereditato la gestione di un orto, l'avevamo progettato insieme, " tanto io poi parto per tre mesi e devi raccogliere tu"  Una  settimana nella sua terra, dopo aver mangiato il suo piatto preferito, si addormentò. 

Che bella morte dice qualcuno... avrà sofferto? Eppure sembrava sorridesse ... 

I pomodori continuano imperterriti a crescere, come i meloni, i fagiolini, le melanzane, le insalate, il prezzemolo ed il basilico, l'anguria è gigantesca, i cavoli enormi, e le tue "bambine" così eri solito chiamare le galline, sono solo più 4 perchè la chioccia ha trovato collocazione migliore, l'abbiamo chiamata Franca in tua memoria, si perchè ora che non ci sei più tu, hanno vita difficile e sto cercando di alleggerirgliela.




Stamattina pensavo al caffè alla macchinetta, all'inverno a passeggio con la cana, itinerari diversi, la vita procede, senza ma e senza se, ma chi resta sarà poi davvero così fortunato? La vita è bella, finchè ce n'è, solo se la si riesce a riempire di attimi di trascurabile felicità.

La vita è bella, ce lo dovremmo ripetere tutti i giorni come un mantra, fino a d arrivare a pensare che non potrebbe essere diversamente, anche quando sembra che tutto ci remi contro, lei è bella perchè ci permette nonostante tutto di veder crescere pomodori insalate fagiolini cavoli zucchine...

MI sono data ai lavori di casa, quelli tipici primavera/estate, imbiancaggio e restauro, per sviare i pensieri negativi, aria di rinnovamento, pennellate di novità e pensieri positivi a gogò, j'espere...




martedì 25 febbraio 2020

A volte ritornano2

Ciao
N'è passata di acqua sotto questo ponte eh...
Parlavo ieri di questo posto con uno che scrive serio, poesie, libri, storie tragicomiche e niente, mi è venuta voglia di rispolverare xseverante

Per dirvi che la primavera è alle porte con tutto il surriscaldamento del pianeta ed i virus che si incoronano da soli e così, aggiungiamo consapevolezza al fatto che siamo proprio piccoli e fragili ed in balia di chissàchì o chissàcosa, una cosa però possiamo farla, smetterla di riempire le strade di merda e non parlo di quella di cane, anche se, un capitolo sui proprietari di bestiole diseducati ci starebbe...
Stamattina ho fatto una bella camminata dopo due settimane di fermo causa brutta influenza tosse, febbre, non mi sono venuti gli occhi a mandorla ma quasi, ho attraversato posti non molto frequentati e non vi dico l'orrore.
Mi piange sempre il cuore, a questo menefreghismo proprio non riesco ad abituarmi.

Nel frattempo che dirvi, sono sulla strada del veganesimo anche se ammetto non è facile rinunciare a certi sapori foss'anche per il bene mio e del mondo, mi manca una frittata di uova e cipolle! oppure un bel pezzo di gorgonzola con le pere, sono una donna semplice... 

Ho fatto nuove amicizie montane, gente che marcia veloce come piace a me, nuoto quasi come la Pellegrini pur non avendo le sue spalle e la sua età, intendo riprendere presto la bici, wil è da troppo tempo segregato in garage ma boh, mi è venuta l'allergia alla vestizione da bici, d'inverno, un lavoro.

Per la mente invece ripreso scacchi, un corso nel mio paesiello ch'é tanto bello trallàllallà.

Il lavoro è sempre quello ma la gente è differente e le mura di Gerico sono ancora su.

A presto

martedì 26 marzo 2019

A volte ritornano

Mi son ricordata di questo posto, ho riletto robe, visto link che non si aprono nemmeno.. sto tentando un post così d impulso e mi accorgo sempre più di quanto mi manchi Lazzaro...
La vita è fatta davvero di cose che vanno e cose che vengono, solitamente i soldi e le bollette.
Dovrei mettere ordine e iniziare a raccontarmi un po di cose ma non ora, mezzanotte e dieci, è già martedì ed ho sonno.
Alla prossima, servirà più a me che a chissàchi.
Notte

venerdì 10 agosto 2018

San Lorenzo a San Besso

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venerdì 27 luglio 2018

Pedalando

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mercoledì 7 febbraio 2018

SCONFORTO



Non sai cosa vuol dire sentire male dentro se non hai provato almeno una volta lo sconforto. È un dolore silenzioso che ti riempie la testa, ti fa tornare al passato e riesce a farti sentire in colpa per tutto quello che avresti potuto (forse) fare.
Quando pensi a quante volte ti sei rialzata per un attimo lo contrasti.

SCONFORTO e le parole diventano inutili, i colori sfumano verso un grigio fumo che non è nemmeno di Londra, che poi, chi ci vuole andare a Londra? Sconforto... tristezza, soluzioni che non arrivano, strade già provate e riprovate, muri di gomma.
L'unica è pensare alla teoria di uncle Giò, la notte ha sempre una fine e da questa ha inizio un nuovo giorno. Dopo lo sconforto, con l'avvento della teoria di cui sopra, ci sembrerà d'essere a capodanno, si riempiranno gli ultimi minuti del vecchio anno di buoni propositi e si ricomincerà da capo, così lo sconforto lascerà il posto alla speranza, hope.

SPERANZA cs SCONFORTO 1/0

La luce di un nuovo giorno illuminerà tutti i buoni propositi, qualsiasi sia il progetto, la direzione, il nostro nuovo modo di porci nei confronti di un determinato problema o situazione.
Nel frattempo non avete più voglia di contrastarlo, lo subite con consapevolezza, arriva, vi travolge e vi lascia li inermi.
In sintesi, SCONFORTO = giornata di merda pensando che non vale la pena vivere una vita che non sentìte vostra, sentimenti contrastanti voglia di mandare affanculo laqualunque servisse a qualcosa.



giovedì 25 gennaio 2018

Aiuto

prove tecniche di pubblicazione.
L'app di blogger mi sabota i post
Post/sibile?

venerdì 17 novembre 2017

Novembre

Siamo già a metà
e non ho scritto niente, non mi va.
Sarà la vita che mi gira intorno
quella che porta al futuro...
Sarà che venerdì 17 è un giorno come un altro, sarà quel che sarà, intanto pasta e ceci a tutti.
Stasera si nuota senza pensieri
80×20
e sia.

giovedì 3 agosto 2017

Post prandiale

Quanto mi piace questo momento, vorrei non finisse mai o che durasse qualche ora in più dei minuti che invece in realtà sono.
Giovedì, uno qualunque, loro mi suonano running to stand still e subito riaffiorano ricordi del Trap-assato.
Distesa sul letto nella semi penombra ho voglia di buttare giù qualcosa qui, storie ascoltate, coincidenze.

Ho sentito di una lei anziana, pronto soccorso, vicino al letto di lui, sorridente e speranzosa, immagine di sostegno di amore profondo di rispetto e volontà.
Poi sento di lei che lascia lui dopo sei  anni di fidanzamento e quattordici di  convivenza perché lui si ammala.
Coincidenze della stessa mattinata.

Ho risolto la Trap story con una bella telefonata ieri, seguita poi da diversi messaggi che sono sicura, saranno serviti soltanto a me, amen.

Intanto coincidenza, mi capita tra le mani un libro, "il sole tra le mani", avrei voglia di farglielo recapitare se fossi sicura lo leggesse...
Così non sono solo le canzoni ed i libri  a venire a me, ma situazioni che riportano spesso allo stesso pensiero/situazione, l'umanità e lo scopo di ognuno su questa misera terra.
Sono serena, è giovedì e neanche Lucifero con le sue folate roventi potrà cambiare questo stato di cose, (n'zomma. ..)

Intanto Billy è presa dalla Herat story ed io non voglio sapere
Gio ripone le sue aspettative speranzose su M. e gli u2 in questo preciso momento suonano whit our whitout you


                  My hands are tied
                  My body bruised
                  Hi’s got me with
                  Nothing to win and
                  Nothing left to lose

Stasera sudore con un nuovo amico, IMPACTO TRAINING di Fabioinka
lo noto solo ora, Fabio anche lui, coincidenze...

Meno 15 gg alle vacanze, dicono che arriverà presto Frosinona, sono pronta.
Felicità a grappoli a tutti, magari freschi, magari...

https://open.spotify.com/track/5p08MR2t6ObEKITfb78Kyc

        per molti ma non per tutti

mercoledì 5 luglio 2017

Collage

Era un giorno di maggio oltre la metà, avevo voglia che fosse qualcosa, chissà.
Mi avvicinavo con cautela cercando qualcosa che alla fine non c'era.
Restano di te oltre ai mille perché
l'odore di pulito e quel che non ho mai saputo ne capito
Non volevo finisse così
Ma l'istinto me lo diceva
anche quando tu mi portavi in riviera
Beati gli ultimi se i primi non han lasciato segni, più che segni son ferite aperte, che tu nascondi sotto pesanti coperte
coperte e coperture
ansie e arrabbiature
Ricorderò di te le risate rubate ai tuoi momenti bui, l'abbraccio nel quale avresti voluto respirare famiglia, l'uovo sodo tre minuti, il buono che scorgevo sotto quel parapiglia, boss, questa degli U2, la vista sulla city e amen
dal Vangelo secondo Fabio
versetto 23/5 - 2/7

Se non ti aiuti tu, non ti aiuterà nessuno.

mercoledì 26 aprile 2017

Fotografie

- Ciao mamma, stanotte ho sognato papà, ti ricordi quella foto dove ci siamo io e lui sull'altalena?
- Si che me la ricordo...
- Ecco appunto, me la cerchi? La voglio 
- Vieni a cercartela da sola, non ho tempo di ravanare tra le fotografie.
Le fotografie a casa nostra non mancavano mai, c'era sempre un occasione, un picnic, un compleanno, la visita agli zii, la gita in montagna stambecchi e marmotte, i nonni, a casa di zia e zio, panorami e mille e mila altre occasioni.
Peccato che con i nove traslochi di mamma, le foto abbiano un po come dire, perso il loro ordine logico e temporale, così aperto il vaso di pandora, in un amen sono uscita io stile come natura crea e subito dopo ero in abito nuziale, mamma che è molto gelosa delle sue cose, si è seduta a fianco a me e mi ha aiutata ad arrabattarmi in quel caos cosmico.  C'è voluto un po prima di ritrovare l'altalena, abbiamo rivissuto momenti, belli e brutti, ricordato profumi, rivisto persone lontane giovanissime, e in mezzo ai vari "ti ricordi? Ti ricordi?" c'è scappato anche qualche sospiro di mamma prima del solito the, merenda time.
Marcello ha assistito in religioso silenzio come suo solito, la tv era come sempre accesa su uno di quei programmi pomeridiani da "compagnia"
Non riuscirò  mai ad abituarmi a quel vocicchio continuo e fastidioso ma a loro piace così.
La camera che un tempo era dei ragazzi stava per essere sostituita con quella di lavoro di mamma, lavori in corso.
- É piu grande e così ci sta tutta la mia roba
Bricolage.
Lei è quella della vena artistica, cose recuperate ovunque, ha la capacità di trasformare una bottiglia di plastica in un simpatico portamatite, una tegola in un numero civico tutto decoupage, anche una cerniera può rinascere a nuova vita se ha la fortuna di passare fra le sue mani, sorrido pensando al paradosso, dovrebbe imparare a mettersi un po lei fra quelle mani,
curarsi un po di più, pensare un po più a se stessa, invece sembra che tutto quel che orbita intorno a lei, abbia sempre la priorità. La classica mamma sacrificale, la mamma chioccia, quella che la maggior parte delle volte risponde alle mie chiamate con - Sto facendo la spesa. Ma quanta spesa fai mamma? Capisco un tempo che eravamo un esercito ma ora? Pernondimenticare...
Rio mi fissa dall'angolo sinistro del mio letto, gli occhi gialli diventano scuri di notte, per fortuna ai pensieri non succede.
Stasera mi addormenteró contenta, l'ho trovata e con lei anche un po di me stessa, anche se non ho memoria del dove fu scattata.
- Si dorme allora?
- Si, domani é giávedí, si rusca. Notte papà, non smettere di spingermi...

giovedì 20 aprile 2017

Help me

Oggi nel parcheggio del lidl, mi son ritrovata a pensare che sono oltre la metà del cammin della mia vita, mi ritrovo un po come a fine anno, quando si fanno i resoconti e ci si riempie di buoni propositi, memori delle cazzate immani che possiamo aver fatto durante l'anno. Tutti più belli e tutti più buoni, ecco così, i cinquant'anni sono una sorta di bianchetto, il punto a capo lettera maiuscola, è lì che capisci che non si è mai finito di imparare, che le persone non cambiano ma si modificano, che l'esperienza serve ma sempre e solo fino ad un certo punto e che nonostante tutto pensare che la vita è bella ci dà coraggio, pensare che domani è un altro giorno rende meno fastidioso anche fare la spesa.
Vienimi incontro però, nessuno mi ha insegnato come gestire la cosa, anche perché siete due diversissimi fra voi, ma tu, io e te abbiamo superato tanti casini e difficoltà, sono sempre la tua principessa quella che volevi sposare e portare nel castello, ed io sono quella che ti cambiava i pannolini, comprava per te le t-shirt più fighe e vedeva crescere capelli biondi e sorrisi dietro l'azzurro cielo dei tuoi occhi, le femmine sono più simpatiche da vestire, ma io già pensavo a quando sareste diventati grandi, con quale fierezza vi avrei avuti al mio fianco foss anche soltanto per portare le buste della spesa, si, sono i miei figli e sono fiera di quel che sono.

Aiutami a capire come posso fare per parlare la tua lingua, per capire dove sbaglio, perché non riesco a trovare il modo da sola.
So che sei in un momento difficile sono con te ma non so come dirtelo, in quale lingua.

" Se cadi ti rialzo e se non riesco mi sdraio con te"
 j.  Cortazar

domenica 2 aprile 2017

untitle

Oggi nuoteró con un briciolo di competizione dopo qualche lezione di ripasso, galleggiavo, ma nuotare è davvero un altra cosa.

Piove, le cose di casa a rilento oggi, pensieri sparsi sulla serata divertente di ieri sera, cinema e amiche, due per il vero, il film molto leggero ma lo scopo era la compagnia e impegnare questo sabato sera piovoso. Val è sempre fantastica e genuina, le escono frasi che sembrano battute prese dal copione di zelig, ieri sera l'aveva su con i cestelli di popcorn che la gente si strafogava, e qualche appunto sulle scene del film simpatico. C. invece rideva di Val ma aveva la testa altrove, l'amour... che cosa non fa l'amour... e io mi son goduta film e tutte e due loro, che nella nostra diversità siamo una bella miscela senza particolari esplosioni se non di ilarità e spensieratezza curativi.
Insomma siam qui stamane tra panni da stirare e gara imminente, con C innamorata e Val disperata per i trascorsi amorosi ma con tanto da dare speranzosa e piena di vita.

Io? Io corro, nuoto, pedalo, tiro bocce, e nel tempo libero lavoro,
mi piace buttarla così invertendo gli schemi, mangio cioccolata fondente e ascolto jazz stamattina perché mi piace e mi rilassa, preparo cibi sani e la pioggia mi fa venire voglia della semplice torta di mele e di un buon passito.
Diario di bordo, data astrale quella di oggi, qui si cazzeggia alla grande, parole in random e Nina Simone con "I put a spell on you" me la canta, i panni stirati divisi sono ancora sul tavolo e Rio dorme sul suo cuscino preferito...
Ho sentito D. al cell prima, andrà a pranzo con una bella donzella, la sua domenica sarà sicuramente migliore della mia penso, poi un moto di sana gelosia mi trapassa, li immagino pranzare e discorrere serenamente tra un bucatino all'amatriciana e un calice di valpolicella, sorrisi sparsi e voglia di conoscersi meglio, chissà... Non ho un ricordo di un pranzo così, ma quando dovesse essere vorrei fosse caldo e al mare, tutto è più leggero al mare, persino pedalare.

- Che si fa?
- devi prepararti la borsa è quasi ora
- già, la gara...
- eh si, vedrai andrà benissimo

Saluti&cloro a todos

sabato 25 marzo 2017

LaPrimaveraènell'aria

È tutto un crescere e una prova continua, ho scelto di liberarmi della TV per diversi motivi, uno dei quali era che volevo leggere e scegliere le notizie che più mi interessavano nella versione più veritiera, si spera almeno, così, ogni giorno, ogni mattina, ti svegli e leggi di terra che scuote, animali uccisi barbaramente, giovani mamme papà e ragazzini che non vedremo mai più per cause più disparate, si leggono le cazzate di chi ci dovrebbe governare, il SI o il NO e tutti i nostri forse...
Allora ripensi a quanto poco siamo, a quanto siamo piccoli a quanto dovremmo fare e dare più importanza ai momenti, alle piccole cose, apprezzare di più ogni giorno che ci è dato di vivere, non è filosofeggiando però che si dà un senso alle cose...
Non so se è per l'età, per il cambio ciclico delle stagioni, per il vissuto o per il momento drastico che si sta vivendo in Italia per motivi, altrove per altri, più gravi meno gravi lo può dire solo quello al quale toccano tali disgrazie o situazioni ma, l'empatia che non è da tutti ( per fortuna aggiungo...) mi distrugge le giornate oltre a farmi scrivere cose lunghissime come questa ora.
E quindi?
Quindi non ci resta che sorridere al mondo, ai giorni per come vengono cercando di sentirne il meno possibile il peso, che non è sinonimo di menefreghismo ma un vedere le cose per come sono, e non sperare soltanto nel cambiamento ma cercare di dare il nostro contributo per cambiare anche solo una piccola cosa, un passo alla volta.

Sono stanca di frasi filosofiche consolatorie, perché sarà anche vero che in molti stiamo subendo gli effetti della crisi, ma è anche vero che se ci fosse un desiderio comune, se veramente la gente la smettesse di pensare solo al proprio portafoglio e smettessero di prenderci per il culo dichiarando pubblicamente che vivere con 350 euro al mese è molto più che dignitoso ( ma doveeeeee) se invece di lamentarci sempre ci si unisse e basta pagare basta elemosinare basta lavorare per sopravvivere.

A quelli che continuano a sostenere che il destino ce lo facciamo noi io sorrido
A tutti quelli che si incazzano e inveiscono contro un Dio unico per tutti ma con un nome diverso per ognuno io sorrido
A quelli invece che si avvicinano a Dio predicando bene e razzolando un po meno bene io sorrido
A chi ha il coraggio di ammettere i propri errori do tutta la mia ammirazione
A me, a me do una bella pacca sulla spalla perché nonostante tutto sono qui giorno dopo giorno finché salute non mi separi, finché qualcosa cambierà.
Una terra promessa? Un mondo diverso?

sabato 12 novembre 2016

Ciao

Così ti scrivo, più per me che per te, per forza, non la leggerai mai ma la voglio buttare giù e farla uscire definitivamente da me, voglio togliermelo questo peso, ti ho persino sognata ed è stato forse una sorta di sogno premonitore perché nel pomeriggio mi scrivesti, ma solo per reclamare quel che mi prestasti a giugno, il messaggio ( il secondo per il vero..) era scritto su wa ma potevo quasi sentirne il tono, distaccato freddo lontano intimidatorio quasi.
Sei così ormai, da un po di tempo, me n'ero accorta da un po ma se l'amicizia è vera, si devono riconoscere e accettare anche i limiti dell'altro, eppure ho sempre creduto che fondamentalmente tu fossi una buona che aggredisce per non essere aggredita. Invece ti ho scoperta egoista arrogante e senza scrupoli, scherzosamente ti avevo soprannominata caterpillar, si, perché quella è la modalità, vado avanti e faccio terra bruciata, passi sopra tutto e tutti, a volte, e so che questo non ti piacerà, travolgi anche la tua prole, senza pensarci due volte. La vita a volte è spietata, non sono ammessi errori, ti prende senza chiedere e ti lascia segni difficili da mimetizzare, ma tu li ostenti spudoratamente, senza rimpianti e vai avanti come sei solita dire.
Mi spiace, ma io voglio ricordare una TE di qualche tempo fa, o forse ti ho soltanto idealizzata io, ma la TE di adesso non è più compatibile con il mio essere, sono troppo distante da te e non vedo alternative se non il saluto qualora dovessimo mai incontrarci. Si dice che tutti quelli che incontrano la nostra strada, lascino qualcosa, tu mi hai lasciato l'amaro, più di quel che fu tempo fa quando mi separai, era sicuramente diversa la situazione ma nutrivo per te un forte sentimento di sorellanza. Solitamente rimuovo le cose brutte e ricordo solo quelle belle, quindi quando capiterà che qualcosa mi ricordi te, ricorderò il video al mare " Federica scoreggia!" quante risate...il mare, le corse insieme, le sedute di spinning alternate a casa mia, la tua pizza ed i quintali di profumo che ti mettevi x uscire, via Garibaldi e le vasche, i gamberoni di natale, le tinte e lo smalto, le confidenze.
Non so cos'è stato, non riesco a capirlo  ancor ora, ma ti auguro il meglio.
B.

mercoledì 2 novembre 2016

Rainbow

A volte ho pensieri così belli colorati e lineari da paragonarsi all'arcobaleno, e proprio come lui, quando mi giro per fotografarlo, o sta per sparire oppure peggio ancora mi accorgo tardi che sto entrando in un centro abitato e pufff...
I pensieri sono momenti, concetti che si concatenano scaturiti da persone parole avvenimenti. Qualcuno li fa sapientemente diventare filosofia, altri come me sintetizzano il tutto in mantra del giorno o del periodo, a seconda.
Ho letto da poco qualcuna delle nostre più elementari regole grammaticali, una delle quali parlava dei puntini sospensivi, quelli che si dovrebbero usare appunto per creare un po di suspance, un detto non detto, quelli insomma alla fine di una frase dove dovrebbe essere palese il senso o il proseguimento oppure lasciar intendere quel che meglio crede il lettore, ecco quelli appunto, dovrebbero essere tre. Alcuni ne fanno un uso talmente spropositato da far sembrare la frase la scaletta di Celentano, uno spartito di un film dell'orrore oppure la frase detta da un asmatico in evidente crisi d'ossigeno.
I miei pensieri non hanno sospensivi, mi accorgo ora mentre scrivo qui in random appena sveglia che questa postilla sui sospensivi alla fine ha un senso nel mio discorso mattutino digiuna.
Non ho nulla in sospeso e tutto mi è finalmente chiaro. Calvino consigliava di planare dolcemente sulle cose, ma vi ricordo che prima di planare bisogna salire in alto e a volte l'altitudine spaventa, specialmente quando si è soli ad affrontare la salita.
Io non sono arrivata tanto in alto, ma ora è il mio turno, mi voglio godere questa discesa, arriva per tutti, ieri l ho visto bene, qualcuno l han fatto scendere prima del tempo, destino fatalità sfortuna, chissà, come la vogliamo chiamare ma io questo panorama non me lo voglio proprio perdere.
La zia Ive ha parlato di tempo che scorre veloce, la percezione del tempo è una cosa strana, a me non basta mai, vorrei fare tante cose, mi giro un attimo e la giornata è volata, sono felice quando è produttiva, quando sono riuscita nei miei intenti che non sono quasi mai programmati.
Questo post doveva somigliare ad un arcobaleno, un po di rosso passione vicino al viola che non si sa perché per alcuni porta sfortuna, un po di verde speranza vicino al giallo calore, all'arancio  arancia, al blu serenità all'indaco che è il colore che torna di moda ogni tanto.
Puffff....

giovedì 20 ottobre 2016

Era la sua ora.

PREMESSA
Volevo scrivere una cosa qui, ma mi sono resa conto che non poteva essere scritta usando quel maledetto dono della sintesi che non ho, quindi, eccomi qui, a cercare di dare un senso logico nel rispetto di tutti al pensiero che ho avuto stamattina dopo aver avuto la conferma di un evento successo settimana scorsa a discapito di una persona di mia conoscenza della quale non ho nessuna stima né rispetto.
Ora, non per dispetto né per vendetta che non è mai stata nella mia indole ma....

CAPITOLO 1
Mamma e l'educazione ricevuta, mi dicono che non è bello gioire delle disgrazie altrui ma la stessa mamma, e l'esperienza di vita invece, hanno cercato di insegnarmi che se la tua indole è cattiva, se fai del male e se pecchi di presunzione, prima o poi ti si ritorcerà tutto contro.
Questo discorso è stato affrontato più volte da me con persone che dicendo la loro, hanno sempre messo in discussione la teoria mamma/vita fai del bene scorda, fai del male cazzi tuoi.

CAPITOLO 2°
Bene, oggi, finalmente posso dire, senza neanche un po di vergogna, che avevo ragione, che nella vita tutto torna e che se sei stronzo inside, la gente se ne accorge e sono di nuovo tutti cazzi tuoi

CONCLUSIONE
Non ha fatto la mia felicità, ho solo avuto la conferma di quel che da anni sostengo e vado predicando alla pari dei testimoni di Geova che molti vedono come la peste ma che io nonostante il mio credo sia ben diverso dal loro, ammiro per la costanza perseveranza e dedizione.
Amen.

P.S.
in sintesi, ora che te la sei presa anche tu in quel posto, considerato che era tua abitudine far si che succedesse ad altri e il più delle volte senza motivo solo per mantenere alto il tuo piedistallo di merda, potrai davvero capire quanto fa male, s'tarda, confido nelle rate di debito anche se Equitalia sta per sparire, forse.... :-D

domenica 11 settembre 2016

9/9/91

Ti ho mandato gli auguri, via whatsup, non sono gli auguri che avrei pensato di farti 25 anni fa, nel mezzo del cammin di nostra vita, ne sono successe davvero tante...
Mi manchi figliolo, mi è mancato vederti passare dall'età adolescenziale a quella adulta.
Sono già un quattro anni credo che noi non ci si abbraccia più. Questo è stato peggio del distacco famigliare quando mi sposai con tuo padre.
È stato bello vederti, anche se dallo specchietto retrovisore, seduto accanto a tuo fratello, era tanto che non vi vedevo assieme, a volte immagino come sarebbe stato vedervi discutere a casa per un qualsiasi cosa, da fratelli, mangiare insieme e sentirvi parlare di musica e di ragazze. Non mi sento colpe nei tuoi confronti, mi sento lontana, come sempre è stato ma ora ancor di più. Mi dicono che tornerai, col tempo, quando capirai, ma a me manchi ora.
Ho pensato più volte alla storia delle esperienze che si devono fare, me lo dicono tutti, sarà così ma avrei voluto farti risparmiare tempo delusioni e fatica.
Mi sarebbe piaciuto avere la tua chiave e. lettura.
Auguri figliolo, un abbraccio
Mamma <3 p="">

sabato 3 settembre 2016

Caos

Ho la casa che è un casino.
Scatoloni ovunque, il risultato dell'eliminazione di ben due armadi dopo "l'imbianchinaggio" delle due stesse.
Per non pensarci troppo, quattro giorni spezzini, agriturismo bellissimo, un po di pedale, mare e piscina, tanto non consegna nessuno fino a settembre... 
È che a settembre ci siamo, sono ancora baraccata, lunedì è alle porte, porca paletta.
Programmi o turista fai da te, alla fine va sempre come deve andare, e se decide storta non c'è verso, ma guardiamola positivamente, ( sto cercando il lato positivo della "cosa"....)
ahemm....non mi viene, e sono sempre nel caos, dove mi giro mi giro ho pile di cose ammucchiate nonostante la cernita, dovermi cambiare mi procura una certa ansia, quando non è panico da : oddio dove sarà...
Per fortuna non è un trasloco, ma insomma....
Finito il momento lamentela lagna e negatività, oggi tre settembre sole pallido ma trenta gradi ventilati a tratti, canicola, niente si muove durante queste ore post prandiali, Rio è scomparso da un po, ed io spiaggiata sul divano di casa, ancora agibile, pensieri sparsi, spazio da ricordi dei giorni precedenti al, avrò pagato tutte le bollette questo mese? 
Settembre è un mese che mi piace abbastanza, tutto torna alla semi normalità, altro giro, niente regali, routine quotidiana, anche un compleanno, quello di D. 
Non abbiamo mai festeggiato tantissimo i compleanni a parte quando era bambino, ne ricordo uno a gonfiare palloncini e nasconderli nell'armadio poi, SORPRESA!
Il tempo scorre e con lui anche i ricordi sbiadiscono, ma c'è chi ci vuole convincere che non esiste, che ce lo siamo inventati noi,tant'è.


Me la volevo raccontare, come sto dinuovo facendo quasi settimanalmente. 
Sarà un segno? Mah...
A presto, saluti da Lord Byron

lunedì 29 agosto 2016

Magia

La bici è una mia passione da un po di anni ormai ma il mio collo non sempre è d'accordo.
L'inconveniente di wil è la postura alla quale sono costretta...
- E quindi?
- E quindi si va dell'osteopata

Dietro casa ( che c..o) bravissimo economico e MAGICO.
Un ora e qualche minuto di crick e qualche crock e via che si riparte.

Oggi è caldissimo qui, non ho guardato ma la fuori ci saranno almeno 30°
Giaccio sul letto di casa con Rio che non trova posizione povero...( come si sopravvive ai 30° con tutto quel pelo?) Le tapparelle sono abbassate quel tanto da far passare un po d'aria, ammesso che ne soffi un pochetto...
fuori si sentono passare le auto dei pochi arditi che proprio devono immagino,perché neanche miguel con tutto il sombrero uscirebbe in strada a quest'ora.

- Alzati, devi prepararti la borsa per domani, ricordi? Si parte!
- Non ancora, non ho voglia non mi va....
- Muoviti su! C'è da mettere su il portabici, gonfiare le gomme, vedere che sia tutto ok per domattina...
- Ancora no su dai, ancora un po qui...

Tanto, come sempre, le cose mi riescono meglio quando le penso poco.
Il viola mi dona.
Amen.

Sign by Danasoft - Myspace Layouts and Signs