martedì 1 dicembre 2015

Hic manebimus optime


Una perfetta solitudine
mi avvolge l’anima
con un abbraccio silenzioso.
Sto bene con me stessa
lontana da frastuoni e prepotenze.
Semplicemente sola
galleggio tra flutti
di pensieri e sensazioni
persa nell’eco
di vite ormai lontane.
Semplicemente sono
in questi attimi liberi
che sanno d’infinito.

sabato 31 ottobre 2015

Sàbado

Non avevo ancora aperto gli occhi, dormito tanto, reduce da un mal di testa dei miei soliti che ha accompagnato il mio venerdì sera, mi accorgo di essere sveglia prima della luce fuori, all'improvviso ricordo l'odore del caffè e l'ordine delle "cose da fare" di un tempo, certezze...
Sfioro anche per qualche nano secondo pensieri riguardanti la felicità, qualcosa che ricordo di aver letto ieri qui su, di un certo Morelli che ha scritto libri fra i quali argomenti, la strada giusta per arrivarci. Bah, dico sempre io, ad ognuno la sua. Mi alzo, mi vesto, ed esco a correre. Vedo sorgere il sole, ho  scoperto di essere fotofobica. Che in una vita precedente sia stata vampira o cinghiala?
Buon sabato a todos e che felicidade sera sempre perseguido...

martedì 27 ottobre 2015

PoeticaMente

Sempre caro mi fu questo mio blog

e queste pagine che di me velataMente parlano

Ma leggendo e scrutando 

anche oltre le righe

silenzi e rumori forti al fin confondono

Io non ho paura

e con luce filtrata attraverso fessure disuguali

mi scaldo e pensiereggio

e risalgono autunni, giorni leggeri e castagne arrosto in un cortile di bambini affollato che allungavano mani, papà...
.
Chissà se mi vedi mentre pedalo come facevi tu, chissà se mi senti da lassù o laggiù o chissà, qua e là..Chissà.


https://youtu.be/bKhFRZ0_MnU.

lunedì 6 luglio 2015

C'est la vie

Il giorno che ho deciso di farmi una mail, ho scelto xseverante non a caso, il problema è che persevero sovente in già visti, ma prima o poi imparerò, come si dice, non si è mai finito di imparare.
Da sempre però penso che, da qualsiasi situazione, da qualsiasi persona, ci sia da imparare, quindi ogni volta che chiudo un capitolo della mia vita, mi domando sempre cosa mi rimanga, che cosa ho imparato, e solitamente sono grata di questo.
Ultimamente ho imparato che la pratica non sempre è meglio della grammatica, altrimenti non esisterebbero i libri, la pratica si apprende anche da loro, anche se è vero che ora esistono gli ibook.
Ho imparato di me, che professo il parliamone ma non sempre mi riesce per diverse questioni, interagire non è solo e sempre questione di chiarezza.
Ho imparato quali sono i miei limiti invalicabili, e che non mi riesce proprio mettermici contro neanche per amor dell'altro, il sacrificio non è parte di me almeno per quanto riguarda alcuni aspetti per me salutistici.
Il cibo non è la mia priorità, mangio per vivere e cerco di farlo quando ho fame, non a ore prestabilite. Mi rimarrà di te la brutta sensazione di non aver mai capito in fondo cosa sei né cosa vuoi, ma so di averci almeno provato. Non metterò più al volo le cinture di sicurezza e starò attenta all'uso del "come vuoi" .
Nessun pippone, solo chiarezza.
Ho imparato che voglio usare il tempo condiviso per il piacere di stare insieme a qualcuno che come si è soliti dire, valga la pena ma che non sia pena per nessuno dei due, ho imparato il silenzio, strano per me, il silenzio parla ed ora mi sta dicendo, ascoltati.
Mi ascolterò meglio e sarò più attenta a non impormi ma propormi, ho voglia di cose belle, ho meno tempo da vivere da qui in avanti di quanto ne abbia già vissuto e voglio che questo tempo non sia tempo che scorre, non sia scontento rabbia disappunto, voglio giornate difficili e sacrifici perché niente per cui valga la pena arriva senza fatica, almeno per me, ma una fatica produttiva, quella fatica che porta a qualcosa, un fine, un progetto anche buttato lì, poche aspettative ma almeno la parvenza di un orizzonte dove guardare sempre con ammirazione stupore e voglia di vivere, albe e tramonti insieme ma, sempre individui, con gusti comuni e cose proprie, abitudini, luoghi conosciuti, sapori, tutto quel che fa di un essere una persona, che abbia voglia di trovare un incastro dei suoi pezzi e da questo incastro vada comporre un mosaico colorato con tante sfumature che cambiano a seconda della luce che lo colpisce ma, che resta sempre qualcosa di bello da vedere e che ammirarlo è sempre un piacere.
Sono consapevole che avrò ancora molto da imparare e qualcosa non mi riuscirà bene ma per le cose belle ci vuol sempre la giusta dose di costanza e perseveranza.
So di averci provato e so che ci proverò ancora.
P.S. Scrivo qui perché so che non mi leggerai

Lunedì, primo giorno di lavoro dopo vacanza...

domenica 10 maggio 2015

E quando si dice il caso

Quando ormai ero rassegnata alla vita senza pc, rassegnata al volo sul cemento del mio adorato LG, rassegnata alla diversa miserabile durata della batteria del samsung che l'aveva supplito, quasi abituata a postare i sempre meno frequenti blogger-post dal cell, insomma la vita scorreva comunque e il caso mi è venuto a dare una mano, anzi, una scheda video ( almeno quello pareva essere il problema...mah)
DECIDO di accenderlo, e toglierlo così dal tavolino sul quale " alloggiava" miseramente inanime da agosto l'anno scorso, dovevo riuscire ad entrare nel router usando Lazzaro, collegandolo alla tv pregando che tutto andasse bene.
Invece, posso gridare al MIRACOLOOOO!
Si è acceso ( con qualche problemino che spero di risolvere con l'aiuto del mitico, entro stasera) Vi sto scrivendo tramite Lui ora, Lazzaro respira, sappiatelo :-)
Un consiglio a tutti quelli che sono in procinto di aquistare un pc portatile
ACER tutta la vita

Dopo questa secondo Voi, l' ACER mi contatterà e mi forgerà di qualche premio campagna pubblicitaria primavera estate 2015? Bah....
Io sono felice lo stesso, per me oggi è Natale, e niente succede mai per caso
Bentornata me.

giovedì 16 aprile 2015

E se venerdì tredici portasse fortuna?

Diario di bordo, data astrale 16/04/2015
Iniziava così un famosissimo telefilm dei tempi che furono, ebbe anche un discreto successo così mi auguro lo stesso per questo mio scritto.
Il successo é già incommensurabile solo x il fatto che riesca a scriverlo tutto in un giorno tante sono le idee e la voglia di esprimere quel che sento in questo periodo consapevole del fatto che a qualcuno potrà fregar meno di niente, ma amen.
Detto ciò, ho ripreso a correre da una settimana, e stamattina ho trovato un bel racconto metaforico riguardo la corsa che mi ha quasi commossa, un passo dietro l'altro l'ha titolato l'autrice del post, non aveto mai pensato alla corsa in quei termini ed è così bella che la lascio qui come link che spero riusciate ad aprire.

Altrimenti provate qui: http://www.runlovers.it/2015/passi/

Tolta la corsa e il periodo primaveradepurativa, le novità riguardano la sfera emozionale, non nello specifico ma volendo generalizzare, tutto quello che credevo fossero ormai quasi certezze si è andato a modificare nel tempo. No non sto parlando di amori, di compagni o di frequentazioni, ma amicizia quella alla quale si vuole dare un peso specifico fuori norma e ci si accorge spesso che pesa quanto una nuvola di drago.
Mi tornano sempre in mente le parole di F:  futtitinnni! E non cercare sempre una spiegazione x tutto quando non tutto ha una spiegazione, mah....
Così sono qui e dirvi che mi piace correre che il bowling mi ha preso la mano e anche una spalla, ahimè, che la bici mi aspetta in garage ma la spin invece mi chiede pietà, che domenica scorsa ho scoperto una bella salita fatta a piedi sulle mie montagne e mi sono riproposta il replay ma in solitude che secondo me é meglio, che non faccio nemmeno troppa fatica a rinunciare ai carboidrati, che una bella mail a volte ti salva capra e cavoli, che dire NO a volte può essere terapeutico, che la pazienza é un arte non fa tutti, che odio correre per commissioni nelle mie ore di pausa ma anche quel tipo di corsa a volte può dar giovamento, che qualche venerdì 13 avrà portato fortuna,  che quando ti dicono nel bene e nel male nessuno ci crede.
Quello che non ho scritto qui apparterrà ad un altro post.
Buon pomeriggio a tutti.

martedì 3 marzo 2015

Considerando che...

Gli anni della nostra vita sono settanta,
ottanta per i più robusti,
ma quasi tutti sono fatica, dolore;
passano presto e noi ci dileguiamo.

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